Cos'è il Censimento

Cos'è il Censimento

Il censimento generale della popolazione e delle abitazioni, indetto e finanziato da ISTAT (L. n. 78/2010, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 30 luglio 2010), consente di raccogliere informazioni sulla popolazione residente, sulla quale si rilevano vari caratteri statistici, e su quella occasionalmente presente nel Paese, sulla quale si rilevano solo informazioni sommarie. Gli obiettivi, pertanto, sono il conteggio della popolazione e la rilevazione delle sue caratteristiche, l'aggiornamento e la revisione delle anagrafi comunali, la determinazione della popolazione legale, e la raccolta di informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche strutturali delle abitazioni e degli edifici

Le unità di rilevazione infatti sono le famiglie, le varie tipologie di convivenze, le persone temporaneamente presenti alla data del censimento di riferimento nazionale - il 9 Ottobre 2011 - le abitazioni, gli altri tipi di alloggio e gli edifici. Sul territorio di Roma Capitale il censimento si sta svolgendo dal 10 ottobre 2011 e durerà fino al 29 febbraio 2012.
Le linee di indirizzo e di organizzazione relative alle operazioni censuarie sono dettate da ISTAT a livello nazionale, successivamente con circolare n. 3 del 3 marzo 2011, l’ente ha fornito indicazioni in ordine a compiti, modalità e tempi di costituzione degli Uffici Comunali di Censimento.
Con successiva circolare  n. 6 del 21 giugno 2011, l’ISTAT ha illustrato nel dettaglio i criteri di determinazione del fabbisogno, le modalità di reclutamento, nonché i requisiti professionali richiesti per lo svolgimento delle funzioni di coordinatore e di rilevatore e i relativi compiti. Essa, inoltre, ha indicato modalità e tempi per la formazione degli addetti al censimento. Nello specifico, ha precisato che i Comuni possano affidare l’incarico di rilevatore e di coordinatore prioritariamente a personale dipendente, oppure, qualora questo non sia disponibile o non sia sufficiente, a soggetti individuati attraverso altre modalità tra cui il reperimento di personale esterno.


Alla luce di quanto sopra, l’Amministrazione capitolina ha provveduto all’individuazione del personale interno necessario per le operazioni censuarie mediante procedure di selezione finalizzate al conferimento dei seguenti incarichi:


- n. 28 Responsabili degli Uffici Decentrati di Censimento (UDC)


- n. 296 Coordinatori


- n. 1935 Rilevatori


Qualora si verifichi la necessità di sostituire o reperire ulteriori Rilevatori oltre a quelli già reperiti con la procedura selettiva interna, l’Amministrazione ha pubblicato un Avviso di selezione pubblica finalizzata alla formazione di una graduatoria di Rilevatori “esterni”


L'ISTAT per questo Censimento ha introdotto modalità innovative. Una delle principali consiste nell'impiego delle liste anagrafiche comunali (LAC), grazie alle quali i questionari sono stati distribuiti per posta e i cittadini potranno scegliere fra diverse soluzioni per la loro compilazione e restituzione: webcentri di raccolta e punti di ritiro sul territorio.

Rispondere al questionario è un obbligo stabilito dall’art. 7 del decreto legislativo 322/1989, sono facoltativi solo i quesiti riguardanti i dati sensibili (dalla domanda 8.1 alla domanda 8.4) a cui si può decidere se rispondere o meno.


Le informazioni raccolte in occasione del Censimento sono garantite sotto il profilo della tutela della riservatezza dei dati personali, secondo principi che l'Istat rispetta e assicura costantemente nel realizzare le proprie rilevazioni e indagini, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo n. 196/2003). Secondo il decreto legislativo n. 322/89, l'Istituto è tenuto a rispettare il segreto statistico e il segreto d'ufficio. I dati raccolti possono essere utilizzati solo per fini statistici e non possono essere comunicati ad altre istituzioni o persone, se non elaborati e pubblicati sotto forma di tabelle e in modo tale che non sia possibile alcun riferimento a persone identificabili. Il rispetto del segreto statistico si inserisce nella più ampia tutela dei dati personali prevista dal Codice in materia di protezione dei dati personali. La tutela del segreto statistico e della privacy dei cittadini sono inoltre garantite dal Codice di Deontologia e di buona condotta, che disciplina il trattamento di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica (allegato A3 al decreto legislativo n. 196/03). Ma al di là degli obblighi di legge in 85 anni di attività l'Istat non è mai venuto meno al rispetto della riservatezza delle informazioni raccolte.  Per saperne di più sul rispetto del segreto statistico e la protezione dei dati personali si può consultare il sito Istat .

Per informazioni generali:


sito web dell’Istat


Istat numero verde gratuito 800-069-701


Roma Capitale ChiamaRoma 060606


Uffici Decentrati di Censimento


Sito web Roma Capitale


E-Mail Roma Capitale

E-Mail ISTAT